INFORMATIVA BREVE

Il presente sito web utilizza cookie di tipo tecnico e cookie di "terze parti".
È possibile prendere visione della privacy policy estesa e gestire l’utilizzo dei cookies secondo le tue preferenze accedendo alla presente informativa.
Cliccando su "OK" verrà accettata l’impostazione predefinita dei cookies che potrà essere gestita e modificata anche successivamente accedendo alla pagina "gestione dei cookies".
 
 
 
 
 
 
 

Web intervista all’a.d. Karl Manfredi

Web intervista all’a.d. Karl Manfredi
 
 
L’amministratore delegato Karl Manfredi ha rilasciato un’intervista per il sito web di Brennercom commentando gli ultimi sviluppi, i risultati appena pubblicati dell’esercizio 2012 e le nuove prospettive: espansione geografica, nuove super-reti ottiche, servizi cloud per l’IT: è un gioco ad incastri che porta positive risposte.

Domanda: Dottor Manfredi, il 2012 si è chiuso con una crescita dei ricavi di circa il 9 per cento superando i 30 milioni di euro a livello di capogruppo. Come valuta questo risultato?

Risposta: E’ stato un anno positivo, con una crescita non lontana dalla “doppia cifra” che ha caratterizzato gli anni precedenti: se lo confrontiamo con l’andamento delle maggiori aziende nazionali del settore, nel fisso o nel mobile, che hanno riportato valori tra lo 0 e il -8% circa, mi sembra che si possa essere soddisfatti. Il fatturato di Brennercom Spa ha sfiorato i 32 milioni, mentre quello aggregato di gruppo è di circa 37. Anche i margini hanno “tenuto”, anche in presenza di investimenti robusti. Questi, tuttavia, sono solo i numeri. La realtà è che il 2012 è stato un anno soprattutto di semina”. Anzi, l’avvio di un nuovo ciclo d’investimento che mira a proiettare Brennercom verso una dimensione ancora più ampia.

Domanda: Quali sono state le maggiori novità?

Risposta: La nostra “impronta digitale” cresce in ampiezza e profondità. Nel 2012, in collaborazione con le amministrazioni locali, abbiamo realizzato nuove reti in fibra in diverse aree di interesse economico nei maggiori centri della Regione e abbiamo avviato anche la prima “isola ottica” fuori regione, nel Veronese. In contemporanea, abbiamo aperto una nuova pagina di servizi IT. Con il varo dei servizi infrastrutturali che caratterizzano la nuova offerta b.CLOUD, siamo divenuti uno dei pochi soggetti in grado di offrire contemporaneamente servizi IT -, in particolare servizi di data center – e servizi di rete, con l’evidente vantaggio di poter estendere una garanzia “end to end”, cioè non solo sul livello di servizio “dentro” il data center ma anche “fuori”, fino al computer dell’utente finale. b.CLOUD è un’iniziativa interamente sostenuta da Brennercom e interamente autofinanziata.

Domanda: A chi si rivolge quest’offerta?

Risposta: In linea con l’offerta di qualità nella fornitura di servizi di rete che contraddistingue Brennercom, quando abbiamo progettato b.CLOUD abbiamo pensato soprattutto alle esigenze delle aziende. A loro diciamo: perché non ti concentri sul tuo core business e non affidi a noi, in parte o in toto, gli aspetti riguardanti l’infrastruttura IT? Così, offriamo sui nostri server tutta la capacità di elaborazione che serve e lo stesso vale per la capacità di archiviazione sui dischi. L’offerta è ampia con la massima libertà di scelta. Per esempio, si va dall’azienda che vuole solo un back-up esterno, quella che intende affidarci le nuove applicazioni a quella che preferisce darci tutta l’infrastruttura ma, magari, mantenere all’interno gli aspetti applicativi. Parte di questi servizi, tuttavia, possono interessare anche un’utenza fatta di professionisti, uffici di piccole-medie dimensioni, utenti che hanno un uso intensivo dell’IT.

Domanda: A che punto siete?

Risposta: In precedenza avevamo già a catalogo un’offerta di servizi di data center, in pratica accogliendo nei nostri due data center di Trento e di Bolzano le apparecchiature dei clienti. Nel corso del 2012 abbiamo messo mano al progetto b.CLOUD. Abbiamo potenziato il collegamento dati tra Bolzano e Trento, installando l’autostrada digitale più veloce d’Italia. Abbiamo inserito nuove competenze e abbiamo incominciato anche a realizzare un nuovo data center orientato al cloud, adottando soluzioni fortemente innovative, proprio sfruttando la collaborazione dei due siti di Bolzano e Trento, che possono ora operare come un’unica realtà. Ora b.CLOUD è partito e ci aspettiamo già con il secondo semestre di avere i primi significativi riscontri commerciali. Alcuni clienti sono già partiti in queste settimane con successo.

Domanda: Qual è stato l’investimento in questo nuovo progetto?

Risposta: Abbiamo già investito un paio di milioni di euro – escludendo la spesa per il potenziamento della rete e per i nuovi assunti – e prevediamo di investirne altri cinque nel triennio.

Domanda: Come si colloca l’attuale offerta di Brennercom verso il suo tradizionale mercato territoriale?

Risposta: Ai tempi della banda larga e del cloud, i tradizionali confini hanno poco senso. Le aziende operano in una realtà sempre più globale e gli stessi motivi che permettono di servire meglio le aziende del territorio ci portano anche ad estendere la nostra offerta. Anche perché con il cloud basta un collegamento a banda larga per poter accedere ai servizi, ovunque si sia.
 
Brennercom è naturalmente un’azienda radicata nel suo territorio, anzi continua a crescere il numero di clienti e la presenza presso il mercato delle aziende. Delle prime cento aziende della provincia di Bolzano, tre quarti sono nostre clienti. Lo stesso dicasi per quasi la metà – il 42% - di quelle della provincia di Trento. Per noi non è un traguardo: è uno splendido biglietto da visita per portare la qualità dei servizi che i nostri clienti già apprezzano anche in altre aree. Siamo già nel Veneto, anche con il nuovo ufficio di Verona, e contiamo di estenderci verso la Lombardia e il resto del Nord Est: l’interesse che abbiamo raccolto ci conforta e ci dice che siamo sulla buona strada.
 
 




DE IT EN
Italiano
OK