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Brennercom aperta ad estendere le reti a banda larga nel Veronese

Brennercom aperta ad estendere le reti a banda larga nel Veronese
 

L’ a.d. Karl Manfredi: “Un tavolo con i soggetti locali” per replicare l’esperienza di Nogarole Rocca

 
Con una realizzazione che in meno di un anno è passata dalla dichiarazione d’intenti all’entrata in servizio, l’isola ottica di Nogarole Rocca, comune con vocazione logistico – produttiva a sud di Verona, appartiene ad una delle migliori pratiche nel campo delle infrastrutture di rete su base locale e Brennercom, l’operatore di comunicazioni che l’ha resa possibile, ha indicato la disponibilità a valutare le condizioni per replicare nel territorio veronese un caso di successo.

La disponibilità “a partecipare a un tavolo di confronto che coinvolga enti locali, imprese, associazioni settoriali” è stata espressa dall’amministratore delegato Karl Manfredi nel corso di un convegno che si è svolto a Nogarole Rocca sulle prospettive aperte dalle nuove reti di comunicazione. Sollecitato sull’argomento dagli interventi degli amministratori locali dell’area della Villafranca intervenuti alla manifestazione, Manfredi ha sottolineato che “la convergenza di interessi e intendimenti pubblici e privati deve comunque avvenire entro un quadro di sostenibilità e guardando anche alle opportunità che possono emergere per le aziende e le pubbliche amministrazioni”.

“Il caso di Nogarole Rocca è un esempio virtuoso di come sia possibile ottimizzare la realizzazione di una rete e quindi una “best practice” replicabile anche in altri contesti, rendendo più facilmente sopportabile l’impegno economico”, ha sottolineato ancora Manfredi. Una prima “leva tecnologica” è stata fornita dalla possibilità di realizzare un nodo di connessione con il backbone trasmissivo di Brennercom che segue l’autostrada Modena – Brennero. Alla dorsale ottica è stato così collegato il POP (Point of Presence) che già oggi unisce le utenze aziendali dell’area servita dalla rete, con connessioni del tipo FTTH (Fiber To The Home). Il comune di Nogarole ha messo a disposizione pozzetti e cavidotti esistenti, nei quali sono state inserite le fibre, allacciate ai diversi apparati attivi, contribuendo ad un abbattimento dei costi. Secondo Brennercom, le infrastrutture ottiche possono fornire una risposta di qualità a partire dall’utenza più esigente, soprattutto aziende ed enti locali / pubblici servizi, dove si apprezzano in modo particolare i vantaggi della rete in fibra: possibilità di servire utenze complesse e traffico bilanciato in entrata e uscita. “Dalla progressiva diffusione delle infrastrutture - ha aggiunto Manfredi - possono maturare le condizioni più favorevoli per servire la clientela professionale pubblica e privata interessata ai livelli di servizio più a valore e anti-digital divide”.

Brennercom

Brennercom è tra i più dinamici operatori di comunicazione e fornitori di servizi IT infrastrutturali. Fornitore di riferimento per le aziende del Trentino Alto Adige, porta reti ottiche in diverse aree del Nord Est collegate al suo backbone Milano – Monaco e fornisce servizi di cloud computing che poggiano sui data center di nuova generazione di Trento e Bolzano. Brennercom Spa ha realizzato nel 2012 ricavi per 31,7 milioni di euro, in aumento del 9%, con ricavi a livello di gruppo per 37 milioni. I dipendenti sono 115 (155 gruppo). Maggiori azionisti sono il gruppo Athesia (48,3%) e la Provincia Autonoma di Bolzano (42,3%).
 
 




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